Novembre 2020 Giuseppe Venturiello

Competizione o competitività?

Qualche domanda per scaldare i motori

Quante volte ti sei trovato di fronte al bivio: sfidarti o sfidare?

Ti chiedi spesso cosa vuoi migliorare nella tua attività e dove vuoi progredire?

Qual è la tua sfida più ambiziosa e insieme a chi l’hai intrapresa? 

In ogni professione svolta ad alti livelli, ognuno cerca sempre di migliorarsi e progredire. Da molti anni incontrando tanti agenti e confrontandomi con loro mi sono reso conto che di frequente si vive male la sfida della crescita.

Vorrei quindi dirti la mia sulla differenza tra competizione e competitività.

La competizione è una gara tra più persone che cercano di superarsi e/o conquistare un primato.

La competitività è la capacità di competere, l’attitudine ad affrontare una sfida.

Spesso confondiamo questi due aspetti e ne restiamo travolti. Perché?

Essere in competizione significa misurarsi sulla base degli obiettivi e dei risultati degli altri, mentre essere competitivo denota l’ambizione di volersi migliorare senza guardare agli altri, ma restando focalizzato sui tuoi obiettivi e sulle tue azioni quotidiane.

La competizione genera ansia da prestazione, riduce la tua autostima, il focus rispetto agli obiettivi, inducendo proiezione e distrazione mentre osservi ciò che fanno gli altri.

Al contrario la competitività genera pathos, impegno, crescita, entusiasmo ed evoluzione.

È capitato anche a me

Molte, troppe volte sono stato affascinato dalla competizione fino a  quando ho compreso che dovevo essere competitivo, non in competizione.

Quando ho fatto il salto di qualità?

Quando ho realizzato che la mia unica competizione è con me stesso! Questo ha generato la forza necessaria per raggiungere i miei obiettivi e progettarne di nuovi. Nei confronti del mercato resto competitivo, nei confronti di me stesso sono in competizione. Tutti i giorni mi chiedo: cosa ho fatto oggi per essere migliore di come ero ieri?

La maggior parte di noi è sempre concentrata sul risultato e non sul processo. E tu, dove ti concentri?

Il risultato genera competizione, il processo genera competitività.

Il risultato abbassa la tua impostazione mentale, il processo la alimenta e la rafforza.

Il risultato crea delle false aspettative, il processo favorisce la visione della tua crescita costante e continua.

Il risultato ti blocca nella paura, il processo ti libera nel coraggio.

Ecco 3 consigli utili da applicare subito:

  1. Resta concentrato ogni giorno sui tuoi obiettivi;
  2. Ricorda che l’unico “nemico” che devi combattere è dentro di te;
  3. Competi con te stesso e affronta il mondo con competitività.

Se ti va lascia un commento o scrivimi. Sono felice di conoscere il tuo pensiero.

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