Aprile 2021 Giuseppe Venturiello

Recensione del libro “Ego è il nemico” di Ryan Holiday

Oggi voglio parlare di un libro che mi ha particolarmente colpito: “Ego è il nemico” di Ryan Holiday

Qual è la caratteristica che ha rovinato la carriera di giovani geni promettenti, ha polverizzato grandi fortune e ridotto aziende sul lastrico e ha reso le avversità insopportabili e trasformato ogni sforzo in umiliazione? Ego è il suo nome. Il nemico dell’ambizione, del successo e della resilienza. È il nemico interiore dal quale ci mettono in guardia tutti i grandi filosofi, nelle fiabe più antiche, in ogni cultura e in ogni epoca.

Un giorno sembra che i tuoi piedi poggino sulle spalle di un gigante, e quello dopo ti trovi a districarti dalle macerie di un fallimento o di una difficoltà momentanea.

È davvero possibile tutto questo?

Le tre parti di questo volume si articolano in Ambizione, Successo e Fallimento. Lo scopo di questa struttura è molto semplice: aiutarti a sopprimere l’ego prima che le cattive abitudini si consolidino; rimpiazzare la tentazione dell’ego con l’umiltà e la disciplina quando sei baciato dal successo; coltivare forza e coraggio in modo che quando il destino ti sarà avverso, non sarai devastato dal fallimento. 

In breve, ti aiuterà a essere:

  • Umile nelle ambizioni
  • Dignitoso nel successo.
  • Resiliente nel fallimento.

Ryan Holiday ci offre una riflessione pratica sulla natura e i pericoli dell’ego, attingendo a una varietà di esempi tratti dalla letteratura, dalla filosofia e dalla storia, per mostrarci come essere umili nelle aspirazioni, dignitosi nel successo e resilienti nel fallimento, facendo affidamento sulla nostra fiducia piuttosto che sul nostro ego. Quando si tratta dell’ego, dobbiamo combattere per distruggerlo prima che sia lui a distruggere noi.

Un libro di cui consiglio assolutamente la lettura.

Prima di lasciarti, ti ricordo che parlerò proprio di fiducia e delle abitudini positive che ti sostengono nel tuo lavoro quotidiano in un corso che terrò il 18 maggio:

A presto!

Giuseppe

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