Settembre 2020 Lisa Polese

Acquisizione e telefono: missione e strumento principe per l’agente immobiliare produttivo!

Il significato nel nome

In questi giorni riflettevo sul termine Ricerca ed essendo molto curiosa, sono andata a vedere la sua etimologia, scoprendo che la parola Cercare deriva dal latino “circare” ovvero “andare intorno” e che il prefisso “RI” della parola “Ricercare”, indica l’intensità e la perseveranza nell’azione svolta. Interessante! Andando a cercare più a fondo ho scoperto che si riferisce al delimitare un cerchio dal quale ottenere, più efficacemente, il risultato prefisso e desiderato. 

Quindi il famoso detto “CHI CERCA TROVA” significa che chi circoscrive, volta per volta, il suo ambito di ricerca, ottiene maggiori possibilità di trovare! Se parliamo di immobiliare, significa ottenere un incarico di vendita. Grandioso!

Se è così importante ricercare perché, per te agente immobiliare, rappresenta ancora un tabù? Credimi, so di cosa sto parlando dato che svolgo ricerca telefonica tutti i giorni per otto ore al giorno. E tu, quanta ricerca telefonica fai ogni giorno?

Alibi improduttivi

A questa domanda di solito rispondi che fai pubblicità, che attendi in agenzia i potenziali clienti. Mi racconti di non avere tempo o di avere tanta esperienza da non averne bisogno perché sei titolare, broker, manager, trainer della tua agenzia. Di fatto escludi l’unico mezzo che, insieme ad altri, può davvero aumentare il tuo volume d’affari: il Telefono.

Eppure non dovresti temerlo, dato che è il tuo fedele amico, sempre a portata di mano, sempre con te in tasca, nella borsa o sulla scrivania. Ti rende tranquillo e sicuro nel poter rintracciare chiunque in caso di emergenza, anche se tu fossi sulla Luna, ti dà conforto nel sentire una voce amica in un momento difficile, ti fa sentire vicino alle persone che ami e ti fa impazzire quando non riesci a trovarlo.

Se squilla non hai nessuna esitazione a rispondere ed hai sempre tempo per farlo, anche quando ti trovi di fronte ad un notaio.

Perché, allora, ritieni che utilizzare il telefono per fare ricerca di nuovi potenziali clienti sia così difficile?

La mia esperienza al telefono

All’inizio non è facile, voglio essere sincera, perché pensi di essere uno scocciatore seriale, un invasore della privacy, un incursore telefonico, oppure di non essere il tipo di persona adatta, di avere un carattere completamente diverso e che non rispecchi il tuo modo di essere o di lavorare.

Capisco, ma ti dico che chi ha paura di farlo è perché non sa come farlo o come farlo nel modo corretto: te lo dice una persona che ogni giorno riparte da zero, rimettendosi in gioco sempre al telefono. Sono ancora in buona salute, non ho perso il mio sorriso, penso sempre positivo e mi reputo ancora una bella persona, nonostante le volte in cui mi sono capitate situazioni strane: i no decisi, le persone poco simpatiche o non disponibili, le telefonate che non vanno a buon fine, le segretarie o le segreterie telefoniche. La vita va avanti, come dicono gli anglosassoni… next door!  

Fare una buona telefonata richiede concentrazione, costanza, perseveranza, ma anche un’ottima conoscenza di tutte le tecniche necessarie per renderla tale. A volte mi stupisco quando sento dire: “Cosa ci vuole a telefonare!”.

Ho impiegato 3 anni della mia vita a studiare come telefonare ed ho ancora molto da imparare.

Rimettiti in gioco! Considera l’idea di farti seguire da un coach che potrà aiutarti proprio in questo. Pensa: quanto guadagno in più apporteresti a te stesso e alla tua agenzia? 

Ricorda: “Non è facile, ma è possibile!”.

See you soon.


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