Maggio 2022 Tiziano Benvenuti

L’errore n.1 che sfugge agli occhi dell’agente immobiliare

Il problema principale di ogni agente immobiliare, che sia all’inizio della propria carriera o che sia nel campo da anni è sempre il solito.

Inizi a lavorare con poca formazione o senza, tanto al massimo impari sul campo, escludendo tutta la parte iniziale dello studio e della preparazione… e attendi che i risultati bussino alla tua porta. Un po’ come un cavallo in corsa, corri corri e speri in qualche risultato.

In effetti c’è una certa somiglianza tra agente immobiliare e cavallo. Immagino quanti clienti hai portato a spasso in questi ultimi anni o giorni, fammi indovinare… hai perso tanto tempo.

Ti capita di avere la sensazione che qualcosa stia sfuggendo alla tua “vista”, al tuo controllo?

Un cavallo inoltre possiede una visione monoculare nella parte alta del muso, riesce quindi a vedere tutto tranne alcuni angoli morti: dietro di sé e sotto la testa. 

La tua situazione è comune a tantissimi agenti immobiliari e viene accettata quasi come “una cosa normale” soprattutto se sei all’inizio della carriera, oppure se hai deciso di fare “come hai sempre fatto”.

Ci sono due cose che puoi fare se sei in questa situazione:

  1. Puoi aspettare e credere intensamente che i risultati arriveranno… in fondo ci sono passati tutti, devi solo avere pazienza. 
  2. Oppure puoi iniziare ad allenarti e specializzarti, studiare approfonditamente il mercato in modo che non ti sfugga veramente niente. 

Il mare è pieno di pesci; devi però crearti un’esca che attiri i venditori alla tua agenzia: capire chi sono e cosa desiderano i tuoi clienti ti aiuterà a soddisfare le loro esigenze, altrimenti andranno dalla concorrenza e tu starai fermo in una lunga e fatale attesa.

A proposito di mare pieno di pesci…secondo un recente articolo di Banca d’Italia, per il 2022 gli investimenti in Italia saliranno del 10,5 %.

Secondo questo sondaggio la superficie media degli immobili intermediati per il 56,9% è compresa fra 80 e 140 mq e per il 37% è inferiore agli 80 mq. 

La quasi totalità delle case vendute era libera, circa tre quarti risultavano parzialmente da ristrutturare, contro poco meno del 20% di abitazioni nuove o in ottimo stato. 

La classe energetica degli immobili è mediamente bassa, con il 64,1% delle unità vendute di classe F o G. Il 46,3% dei potenziali acquirenti intendeva acquistare una prima casa di proprietà per sé o per i propri familiari e circa il 30% desiderava cambiare abitazione.

È anche aumentata al 16,9% la quota di coloro che hanno ricercato una seconda casa a fini di investimento. 

Inoltre la quota di compravendite finanziate con mutuo ipotecario è salita dal 71,3% al 73%. 

Nel IV trimestre del 2021 si sono rafforzati i segnali di rialzo dei prezzi di vendita e dei canoni di affitto delle abitazioni. Aumenta anche la percentuale di case vendute con un mutuo. A rilevarlo è il Sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia di marzo, diffuso da Banca d’Italia, Tecnoborsa e Agenzia delle Entrate.

Su 1.560 agenti immobiliari dal 10 gennaio al 9 febbraio, la quota di agenti che hanno concluso transazioni ha raggiunto i massimi dall’inizio della rilevazione. La percentuale di agenzie che hanno venduto almeno un’abitazione tra ottobre e dicembre è salita all’86,7% dall’82,4% dei tre mesi precedenti.

Direi che è arrivata l’ora di prendere una decisione.

Cosa puoi fare? 

Abbandona quelle cattive abitudini che ti portano via tempo e concentrati solo sui clienti che devono assolutamente vendere o comprare casa. C’è una bella differenza tra chi deve e chi vorrebbe. 

Tu devi essere un agente di successo che fattura o vorresti esserlo? 

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Tiziano Benvenuti, fondatore di MMO

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